Certificazione Unica 2017 - Sacet Consulting

Certificazione Unica 2017: cosa devi sapere

La CERTIFICAZIONE UNICA deve essere consegnata o preferibilmente inviata a mezzo pec o raccomandata ad ogni percettore di redditi assoggettati a ritenuta (dipendente, pensionato, lavoratore autonomo, agente, ecc…), in duplice copia entro la scadenza del 31/03/2017 e trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo.

La Certificazione Unica (CU), in particolare interessa:

– i redditi di lavoro dipendente e assimilati, (prima certificati mediante il modello CUD);

– i redditi di lavoro autonomo;

– le provvigioni;

– redditi diversi (es. compensi per lavoro autonomo occasionale);

– i corrispettivi per contratti di appalto soggetti alla ritenuta dell’art. 25-ter del

DPR 600/73, (lo faranno gli istituti di credito);

– indennità corrisposte per la cessazione di rapporti di agenzia, funzioni notarili e cessazione

attività sportiva quando di natura autonoma;

– compensi, non soggetti a ritenuta d’acconto, corrisposti a soggetti che applicano il regime di

vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (sogg. minimi e forfettari);

– somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi;

– somme a titolo di indennità di esproprio, altre indennità ed interessi.

 

SANZIONI

Per ogni certificazione omessa, tardiva o errata, è prevista l’applicazione di una sanzione di 100,00 euro, senza possibilità di ravvedimento.

Nei casi di errata trasmissione, la sanzione non si applica se la sostituzione o l’annullamento della certificazione è effettuato entro i cinque giorni successivi alla scadenza.

A tal proposito si raccomando l’invio della documentazione idonea entro il 31/01/2017 consistente in copie delle fatture da certificare (anche di quelle dei soggetti minimi o forfettari), copie dei

modelli f24 e copia del partitario contabile relativo alla ritenute di acconto.

 

 

a cura della Dott.ssa Rita Trevisi

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